Devo premettere che mia moglie è stata corteggiata da sempre e specialmente da uomini più anziani perché, oltre a essere ben fatta, belle tette bel culo belle gambe, ha sempre avuto un atteggiamento da Lolita, anche molto prima di aver letto il libro di Nabokov. Giovanissima, quando per lo sport che praticava doveva essere visitata dai medici, mentre alle sue colleghe coetanee tastavano il posto, lei la facevano spogliare nuda. Ci siamo sposati, lei a 19 e io a 21 anni, abbiamo avuto un figlio e dal punto di vista sessuale tutto andava per il meglio. La nostra preferenza era fare sesso nei luoghi più disparati, meglio se esisteva il rischio di essere visti. Seppure per certi versi timida accettava ben volentieri di frequentare le Spa dove si passava dalla sauna alle docce al solarium rigorosamente nudi. Quando si passava al massaggio io facevo finta di non essere assieme a lei e vedere come il massaggiatore si soffermava nei punti giusti e lei si muoveva un po’ con piccoli gemiti mi faceva impazzire, tanto che dovevo allontanarmi con un giornale sul davanti. Questa situazione è andata avanti fino a che ci siamo trasferiti per lavoro in un’altra città. Non conosco il motivo scatenante ma da quel momento la situazione dal punto di vista sessuale è andata peggiorando sempre più. Dispiaciuta quasi quanto me ha deciso di rivolgersi a uno psicanalista. Fissato l’appuntamento lei è entrata nello studio mentre io sono rimasto in macchina. Terminata la visita, quando è entrata in macchina mi sembrava molto strana. Alla mia richiesta di spiegazioni mi ha detto che la visita era andata bene e che sarebbe dovuta ritornare la settimana successiva. Anche il tono di voce, però, mi sembrava strano e dopo parecchie mie insistenze mi ha descritto in cosa è consistita la visita medica e del perché era così sfinita. Dopo aver parlato del motivo della visita e aver spiegato un po’ la situazione il medico l’ha fatta stendere su un lettino, le ha auscultato i polmoni, misurato la pressione e poi le ha detto di togliersi anche gli slip. Il reggiseno non l’aveva perché a trent’anni il seno, anche se piuttosto abbondante, stava bene al suo posto. A questa richiesta mia moglie ha protestato perché riteneva che la visita dovesse interessare la mente e non il corpo. Si tranquillizzi e si rilassi, la mente e il corpo sono sempre strettamente correlati. Tolti gli slip il medico ha cominciato ad accarezzarle il clitoride, esortando mia moglie a smettere di protestare e rilassarsi e di tenergli stretto il polso dell’altra mano. Anche per farlo smettere al più presto si è rilassata (ecco, così, brava) e subito dopo ha avuto un orgasmo. Il medico si è complimentato per la reattività e le ha detto che dal punto di vista tecnico tutto funzionava regolarmente, anzi era molto più calda di altre sue pazienti. E dopo averle detto che essendo dopo l’orgasmo più rilassata dovrebbe descrivergli il più curioso rapporto sessuale avuto con suo marito. Mia moglie ha cominciato a raccontargli di un episodio avvenuto in una zona di parcheggio autostradale dove lei si masturbava con un vibratore sul clitoride mentre suo marito agiva da dietro quando si sono accorti che un camionista li stava guardando e armeggiava con le mani. A metà racconto il medico ha ricominciato col clitoride e lei ha avuto un orgasmo devastante e ha premuto la mano del medico sulla vagina dicendogli di continuare. Dopo un altro orgasmo il medico ha infilato la mano sotto il camice ed è successo l’inevitabile. Mia moglie si è alzata un po’ a fatica e si è segnata l’appuntamento per la settimana successiva. Mia moglie dopo il racconto si è scusata dicendo che non era stata colpa sua di quanto accaduto e che certamente non sarebbe andata al prossimo appuntamento. Ma io pensavo a tutt’altro. Arrivati a casa l’ho fatta stendere sul letto e le ho detto di fare esattamente quello che aveva fatto con il medico. E lì ho capito di essere cuckold perché ero eccitatissimo all’idea che mia moglie avesse avuto più orgasmi con un altro. E a proposito dell’appuntamento con il medico mi avrebbe fatto un enorme favore se ci fosse andata. Dopo parecchie insistenze ha acconsentito e la settimana dopo siamo andati. Guarda caso lei era l’ultima paziente della giornata. A differenza della volta precedente io mi son seduto in sala d’attesa e ho voluto che lei fosse senza slip per chiarire meglio la situazione con il medico e le ho detto che se sentiva il bisogno di gridare per l’orgasmo non si trattenesse perché in sala d’attesa c’ero solo io. Sarà stata la situazione del tutto particolare, l’idea di essere masturbata praticamente davanti al marito consenziente, l’idea che lo stesso marito si eccitasse da morire nel saperla toccata da altri, certo è che ha avuto una serie di orgasmi tanto devastanti da doversi alla fine riposare al mio fianco in sala e poi di farsi quasi sorreggere da me nell’uscire dallo studio. A proposito dei suoi gemiti e delle sue urla per fortuna c’ero solo io in quanto il medico previdente aveva già mandato a casa l’infermiera. In macchina, dopo che si era un po’ ripresa, le ho toccato la vagina bagnatissima e le ho chiesto se il medico le avesse anche leccato la vagina e il clitoride: la risposta è stata negativa ma mi rimane un forte dubbio. Dopo questa prima esperienza il passo logico successivo dovrebbe essere un rapporto sessuale completo ma nonostante le mie insistenze mia moglie non ha accettato, sostenendo che per lei il sesso deve avere una elevata percentuale di coinvolgimento. Vogliamo chiamarlo amore o limitarci a una sorta di conoscenza, rispetto, intimità? In ogni caso per lei non si tratta di una botta e via. L’unica cosa che ha accettato di fare, anche se dopo molte insistenze, è filmare le sue masturbazioni con il vibratore e postarle su un website porno. Non occorre dire che sta riscuotendo un enorme successo in quanto, a differenza di tante altre “attrici”, i suoi orgasmi sono reali e si sente. Quando poi, rare volte, è da sola in casa e vuole farmi rimanere male, si collega in chat con il sito porno e registra i suoi orgasmi reali e le reazioni “imperiali” dei suoi amici e poi mi fa vedere il filmato per saggiare le mie reazioni. Non occorre dire che le mie reazioni sono sempre paragonabili a quelle dei suoi amici di chat … imperiali!!! I suoi video più apprezzati sono quelli in cui si masturba collegata in chat con un amico mentre io al suo fianco leggo il giornale apparentemente indifferente ai suoi gemiti e alle sue grida per i numerosi orgasmi guardando l’amico che si masturba.

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