La maitresse era una donna cinese di 50 anni che proponeva ai clienti servizi hot e la compagnia di bellissime donne orientali. Anche il quartiere dell’Eur diventa cornice dello scandalo sessuale che negli ultimi giorni è scoppiato nella Capitale.

La donna, che aveva preso in locazione l’appartamento, coordinava le attività di alcune connazionali e provvedeva ad incassare i “gettoni” che i clienti versavano anticipatamente nelle sue mani in base al tipo di prestazione scelta.

Una vera e propria casa di piacere per clienti benestanti e insospettabili, chiusa dopo il blitz dei Carabinieri.

Nell’appartamento, la tenutaria teneva un’agenda contabile in cui aveva annotato quanto guadagnato grazie ai massaggi hot offerti. Per i clienti più esigenti, il finto centro massaggi aveva a disposizione gadget e oggetti erotici di ogni tipo.

La 50enne è stata trattenuta in caserma in attesa del rito direttissimo.

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