Prima cosa: stai tranquilla/o, quella particolare fantasia non è venuta solo a te.

Secondo: ti abbiamo letto nel pensiero, ecco le dieci pratiche sessuali più estreme a cui siamo riusciti a pensare, alcune assolutamente replicabili insieme al partner, una sera in cui siete entrambi in vena di novità e trasgressione, altre decisamente off limits.

1. Il cuckold

Come noterai, molte delle pratiche di cui riferiamo qui hanno nomi inglesi, il che la dice lunga sull’intraprendenza dei nostri amici d’oltremanica sotto le lenzuola.

‘Cuckold’ è un termine che deriva da ‘cuckoo’, cuculo, un uccello che depone le sue uova nei nidi altrui. Quando nasce, il piccolo cuculo distrugge le altre uova del nido e viene allevato dagli ignari genitori adottivi come l’unico e legittimo erede.

Si parla di cuckolding quando, all’interno di una relazione di lunga durata, la donna si unisce ad altri uomini e il suo compagno trae godimento dall’umiliazione a cui è sottoposto, spesso assistendo agli incontri amorosi e masturbandosi nel frattempo.

Il cuckolding è conosciuto anche con il nome di candaulesimo, in riferimento al mito di Candaule che, non pago di avere in moglie la donna più bella del mondo, decise di mostrarla, di nascosto e nuda, alla propria guardia del corpo, Gige. Ma la donna si rese conto di essere spiata e, per vendicare l’affronto, impose a Gige di uccidere Candaule. Dopo di che, i due si sposarono e vissero felici e contenti.

Il cuckolding o candaulesimo che dir si voglia (anche se quest’ultimo inizialmente indicava soprattutto la pratica erotica di mostrare la nudità del partner ad altri) è una delle fantasie più diffuse, rientra nei giochi di dominanza e sottomissione ma, come lo scambio di coppia, può essere molto rischiosa per chi non è dedito al sesso estremo. A volte si tende infatti a sottovalutare l’impatto di queste esperienze che, da un punto di vista fisico, sembrano meno impegnative, ma che possono mettere in crisi gli equilibri della relazione. 

Se il tuo compagno non è un uomo geloso, limitatevi a scegliere insieme un potenziale partner e a divertirvi immaginando quello che fareste se fosse lì con voi.

2. Il fisting

Un altro nome inglese (ti avevamo avvertito) per una pratica limite del sesso che consiste nell’infilare gradualmente un dito dopo l’altro, fino ad arrivare a inserire l’intero pugno (‘fist’) all’interno della vagina della partner.

Esiste anche il fisting anale, che però è decisamente più rischioso di quello vaginale in quanto l’ano non possiede l’elasticità della vagina e nemmeno la sua sensibilità (ed è quindi più difficile rendersi conto di eventuali lacerazioni avvenute e correre tempestivamente ai ripari).

Ovvio che questa pratica, anche se estrema, deve rispettare alcune regole, tra cui appunto quella di procedere con incredibile lentezza, con fiumi di lubrificante, con la massima attenzione all’igiene (unghie corte, mani pulite e rivestite da un guanto in lattice).

Nel caso di fisting anale, uno dei rischi connessi è la perdita di elasticità dei muscoli sfinterici, nel caso di fisting vaginale, il pericolo della perdita di elasticità è decisamente più basso ma persiste quello di lacerazioni e infezioni.

3. Il pegging

Un gioco che, al confronto con i precedenti, appare innocuo, il pegging avviene all’interno della coppia eterosessuale, quando la donna si assicura un dildo ai fianchi (esistono delle imbracature fatte apposta) e penetra analmente l’uomo, in un’eccitante (per alcuni) inversione dei ruoli.

Oltre al piacere fisico provocato dalla stimolazione anale e prostatica, è chiaro che anche qui entrano in campo giochi di dominanza e sottomissione, in cui è la donna la metà dominante della coppia.

4. L’anilingus

Altra pratica blanda rispetto alle precedenti (per non parlare delle successive!) consiste nello stimolare oralmente l’ano del/la partner. L’anilingus è sempre più diffuso e rappresenta il miglior preliminare a un rapporto anale e al pegging.


5. La doppia penetrazione

Chiunque abbia visto un film porno, anche solo uno, sa di cosa stiamo parlando: la doppia penetrazione avviene quando una donna viene penetrata, nello stesso momento, nella vagina e nell’ano. Nei film porno, da due uomini.

Decisamente una delle fantasie più semplici da mettere in pratica, basta sostituire il secondo uomo con un vibratore e voilà, il gioco è fatto!

Da provare se sei alla ricerca di sensazioni forti.

6. Il bukkake

Dopo tanti termini inglesi, ecco una pratica di sesso estremo che viene dal lontano Oriente, precisamente dal Giappone.

Poiché la legge giapponese prevede che non si possano mostrare i genitali nemmeno nei film pornografici, i registi nipponici si sono concentrati su altre parti del corpo femminile e hanno dato libero sfogo alla fantasia.

Si parla di bukkake quando un gruppo di uomini eiaculano sul viso o in generale sul corpo di una donna, un uomo nell’immaginario (e nei porno) gay.

7. Il sounding

Il sounding consiste nell’inserire oggetti all’interno dell’uretra, quel canalino piccolissimo che percorre il pene e attraverso cui l’uomo espelle l’urina e lo sperma. Nata come pratica medica (il nome deriva appunto dalla sonda che viene infilata per esplorazioni a scopo medico), la comunità fetish lo usa anche come gioco erotico.

Non stiamo nemmeno a cominciare l’elenco delle controindicazioni del sounding.

Se vuoi stimolare l’uretra, che è direttamente collegata alla prostata, chiedi alla tua compagna di trattarla come una specie di cannuccia quando ti pratica sesso orale.

8. ‘Glory hole’

Letteralmente ‘foro della gloria’. Consiste nel praticare un foro nel muro di una toilette, per esempio, o di una dark room, in modo che si possano spiare persone intente in atti sessuali o inserire un pene in erezione per ricevere sesso orale o consumare un rapporto sessuale, nella piena tranquillità garantita dall’anonimato.

Assolutamente riproducibile anche in coppia e, se proprio non volete creare un foro nel muro, potete sempre usare un cartone.

9. Il cledalismo

Stufa del sesso di gruppo, della solita orgia?

Prova con il cledalismo, una pratica messa a punto, a quanto pare, nientepopodimeno che da Salvador Dalì: il concetto è sempre quello, sesso tra molti, ma si parla di cledalismo quando invece di lasciare le cose al caso ci si affida alle decisioni di un ‘regista’ che stabilisce chi deve fare cosa e con chi.

 10. Il gerbilling

Dulcis in fundo, signore e signori, ecco a voi il gerbilling.

Leggenda metropolitana dura a morire, attribuita di volta in volta al personaggio maschile di successo del momento (meglio se attore), o a questa o quella tribù ancora ignara delle gioie della civilizzazione, il gerbilling consisterebbe nell’inserire un roditore vivo (il povero gerbillo, ‘gerbil’ per gli amici inglesi) all’interno dell’ano. …

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